Dal romanzo One Day dello scrittore inglese David Nicholls, una breve, ma intensa serie di 10 puntate, che tengono lo spettatore saldamente ancorato allo schermo.
Il romanzo. come la serie, racconta i 20 anni di vita di Dexter ed Emma, a partire dal giorno della loro laurea presso l’università di Edimburgo, fino agli anni 2000, a Londra.
In questo lungo periodo i due giovani si conoscono, provano ad amarsi, diventano amici, si perdono di vista per poi incontrarsi nuovamente, e alla fine sposarsi.
Una normale storia romantica con happy end?
Non proprio! Dei due giovani, nel libro come sullo schermo, conosciamo pregi difetti, momenti
felici (in alcuni casi di vera e propria gloria) e momenti tristi, quasi tragici. Il tutto accompagnato da una fantastica colonna sonora che attraversa la storia della musica pop dalla fine degli anni 80, fino agli inizi del 2000. Dalle sonorità cupe dei New Order, a quelle indie dei Primal Scream, passando per gli Suede di Bratt Anderson, per arrivare all’indimenticabile Sonnet dei Verve. Nella colonna sonora sorprende, ma non stona, la presenza anche di un famosissimo brano dei Kinks, Waterloo Sunset.Tornando alla storia
Dexter è un bel ragazzo, che fa il cascamorto con buona parte delle ragazze che incontra all’Università di Edimburgo, finché la sera della festa di laurea si imbatte in Emma, da quel momento la vita di entrambi cambia.
Dexter ed Emma, nonostante siano fortemente attratti l’uno dall’altra, saranno solo amici per 20 lunghi anni. La serie, abbastanza fedele al romanzo, narra le loro vite il 15 luglio di ognuno dei lunghi anni della loro storia, il giorno di San Svitino, e come dice Dexter, se il giorno di San Svitino piove, allora pioverà per tutta l’estate!
Emma dopo la laurea si unisce ad una compagnia teatrale, poi decide di lasciare Edimburgo per trasferirsi a Londra. Lavora in un ristorante, poi diventa insegnante e alla fine realizza il proprio sogno, scrivere.
Dexter, grazie ad uno stage post laurea, inizia a lavorare in televisione, riscuote successo, ma entra in una spirale autodistruttiva, dalla quale uscirà nel momento in cui sta per sposarsi e contemporaneamente incontra, dopo anni di silenzio, Emma.
L’esistenze di entrambi scorrono apparentemente parallele, ma intimamente intrinseche e, finalmente, nel momento in cui Emma diventa una famosa scrittrice e Dexter divorzia, si intrecciano nuovamente e finalmente si uniscono.
Sembrerebbe, a questo punto, di aver raggiunto l’happy end sperato…ma no vi resta che leggere il romanzo e guardare la serie il cui titolo è omonimo al romanzo

