Idea Plast e la collaborazione con la scuola 2a parte

Idea Plast e la collaborazione con la scuola – Seconda parte

Intervista a Katja Mangione Amministratore unico di Idea Plast e presidente di Assolombarda Nord-Ovest

Durante il periodo della pandemia Idea Plast ha risposto alla richiesta delle insegnanti della scuola elementare di animare le lezioni a distanza illustrando ai bambini l’attività dell’azienda e mostrando come le nozioni che si imparano a scuola vengono poi applicate nella vita di tutti i giorni.
Katja Mangione ci ha parlato di alcune iniziative realizzate da Idea Plast con i ragazzi delle scuole. Queste attività sono cominciate durante la pandemia, ma sono proseguite nel tempo.

Alcuni
progetti illustrati ai bambini

Le iniziative che Idea Plast ha realizzato con le scuole di Lainate hanno permesso a Idea Plast di spiegare ai ragazzi come avviene il recupero dei materiali di scarto e come possono essere reimpiegati. Oltre alle visite in azienda abbiamo illustrato alcuni dei nostri progetti.

Le scarpette per le mucche

Uno dei progetti che ha più interessato i bambini è stata la scarpetta per la mucca. Abbiamo realizzato una collaborazione con l’associazione dei calzaturifici e l’associazione allevatori di mucche da latte. Partendo dal recupero del polverino di gomma, delle suole delle scarpe antinfortunistiche, abbiamo studiato una scarpetta che aiuti gli allevatori a prevenire o a curare la zoppia bovina.

Dal polverino di gomma alla scarpetta

La zoppia è di una malattia invalidante del bestiame. Causa sofferenza agli animali che debbono essere curati e nel peggiore dei casi debbono essere addirittura abbattuti. Abbiamo spiegato ai bambini come vengono prodotte le scarpette. Facciamo vedere come nasce il granulo, quindi come, con l’estrusore, diventa uno spaghettino e poi plastica riciclata con la quale grazie a una pressa realizziamo la scarpetta. E’ un modo per fare entrare i bambini nel mondo della produzione anche se in modo un po’ romanzato. I bambini rimangono sempre affascinati da questa storia.

Come si progetta un parco giochi? 

Un’altra iniziativa molto apprezzata dai bambini delle scuole è l’incontro con il nostro tecnico che illustra la progettazione e la produzione dei giochi e degli arredi urbani.

I giochi e gli arredi urbani

Con l’aiuto del nostro studio di progettazione interno, raccontiamo ai bambini come nascono i giochi e gli arredi. Il nostro tecnico spiega perché è importante la matematica per calcolare le aree dei giochi e le altezze. Sottolinea che ci sono delle regole da seguire. Per coinvolgere i ragazzi e spiegare meglio le cose abbiamo anche preparato dei quiz legati al mondo della plastica.

Davvero una bella esperienza!

Stupisce che qualcosa di così tecnico e specifico possa interessare dei bambini. E’ davvero molto bello vedere i bambini di dieci, undici anni veramente interessati e affascinati dalla progettazione. Curiosi di conoscere il mondo della plastica e pronti a porre le domande più disparate. Per noi è uno stimolo di grande interesse.

La collaborazione con le scuole continua negli anni

Gli incontri con i ragazzi delle scuole elementari si sono ripetuti negli anni e l’iniziativa si è estesa a più classi. Siamo andati nelle scuole a spiegare il ruolo dell’azienda e i suoi compiti. Infatti, secondo noi, è fondamentale creare un confronto continuo tra quello che richiedono le aziende e quello che offre la scuola. Questo deve avvenire già dalle elementari, ma è essenziale alle medie e soprattutto alle superiori. Se non si crea questo contatto tra la scuola e il mondo del lavoro è ovvio che gli studenti, usciti da scuola, vadano per la prima volta in azienda e si trovino spaesati. Questo perché niente di quello che hanno studiato coincide con quello che ritrovano nel mondo del lavoro e fanno quindi fatica ad ambientarsi.

Continua…

Condividi questo post

POtrebbe interessarti anche:

Cultura
Don Osvaldo Saleri

La Morale della Favola: Un villeggiante

La curiosità Un villeggiante, molto curioso, in un alpeggio incontrò un pastore che accudiva il suo gregge; per soddisfare la sua curiosità questo villeggiante domandò: «Che bel gregge avete; permettete che vi faccia qualche domanda?», «Certamente» rispose il pastore! Qualche domanda «Quanta strada percorrono ogni giorno le vostre pecore, secondo…

approfondisci »