Le specie del parco di Villa Litta

Le specie del Parco Tasso Sempreverde e longevo, è noto anche come “albero della morte” per la tossicità delle sue parti. Le bacche rosse, però, attirano gli uccelli e creano un suggestivo contrasto cromatico. Ortensie Diffuse in varie zone del parco, regalano fioriture abbondanti dai colori che variano in base…

Le specie del Parco

Tasso
Sempreverde e longevo, è noto anche come “albero della morte” per la tossicità delle sue parti. Le bacche rosse, però, attirano gli uccelli e creano un suggestivo contrasto cromatico.
Ortensie
Diffuse in varie zone del parco, regalano fioriture abbondanti dai colori che variano in base al terreno, dal rosa all’azzurro, creando scenografie romantiche.
Carpino bianco e galleria
Il celebre viale dei carpini, lungo circa 800 metri, forma una galleria verde tra le più lunghe d’Europa. Recenti interventi hanno migliorato la salute del suolo per preservarne la vitalità.
Magnolia grandiflora
Due esemplari storici accolgono i visitatori con

i loro grandi fiori bianchi profumati, simbolo di eleganza e antichità botanica.
Bagolaro
Detto “spaccasassi”, ha radici potentissime e un legno resistente. I suoi semi venivano usati per realizzare rosari.
Ginepro sabina
Arbusto dal portamento curioso, un tempo considerato magico: le sue fronde venivano usate come amuleti contro i sortilegi, ma è altamente tossico.
Platano
Imponente e maestoso, nasce dall’incrocio tra specie orientali e occidentali. È oggi uno degli alberi più diffusi nei viali urbani.
Aucuba japonica
Arbusto ornamentale resistente, con foglie lucide e bacche rosse. La sua storia in Europa è legata a un curioso ritardo nella fioritura dovuto alla mancanza di esemplari maschili.
Cedro dell’Himalaya
Riconoscibile per i rami pendenti e il colore verde-azzurro, è una presenza elegante introdotta in Europa nell’Ottocento.
Tigli
Alberi maestosi e longevi, profumano intensamente durante la fioritura e sono molto amati dalle api per la produzione di miele.
Camelia japonica
Nel giardino rinascimentale, esemplari di grande pregio offrono fioriture bianche tra fine inverno e primavera.
Faggio
Un tempo presente nel parterre, è noto per il suo legno pregiato e i frutti commestibili chiamati faggiole.
Ginkgo biloba
Considerato un “fossile vivente”, è tra gli alberi più antichi al mondo. In autunno si trasforma in una spettacolare macchia dorata.
Liquidambar
Celebre per i colori autunnali che spaziano dal rosso al viola, produce una resina profumata chiamata ambra liquida.
Albero dei tulipani
Apprezzato per i suoi fiori simili a tulipani, è una specie ornamentale di grande impatto visivo.
Thuja orientalis
Conifera dalla forma piramidale e dal fogliame dorato, molto utilizzata per scopi decorativi.
Agrifoglio
Simbolo invernale per eccellenza, con foglie spinose e bacche colorate, era già noto in epoca romana per il suo valore protettivo.
Cefalotasso
Specie rara a crescita lenta, produce semi carnosi ed è apprezzata per la sua resistenza e adattabilità.
Gelso
Tradizionalmente legato alla bachicoltura, è un albero dalla chioma ampia e dai frutti dolci.

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