La via dell’arco passa per Lainate

Intervista a Davide Vukosa, esponente e praticante di tiro con l’arco presso la Polisportiva di Barbaiana, Lainate

Da quanto tempo siete presenti sul nostro territorio?

“Siamo il settore Tiro con L’Arco della Polisportiva di Barbaiana di Lainate ed esistiamo dai primi anni 80.

A livello numerico abbiamo iniziato a crescere e a vedere aumentare in Nostri iscritti da circa una ventina di anni. Il ricambio generazione ha iniziato ad avvertirsi agli inizi degli anni 2000 e oggi possiamo contare su una quarantina di arcieri.

Ogni anno teniamo dei corsi base per cercare di avvicinare le persone alla nostra disciplina, in più facciamo manifestazioni di

prova, prendiamo parte alla festa dello sport che si tiene a Lainate.

Tramite il comune di Rho, dove abbiamo il campo in convenzione, facciamo la vetrina dello sport ai primi di settembre e alla festa dello sport che si tiene tra fine maggio e primi di giugno.”

Dove vi allenate a Lainate?

“A Lainate ci alleniamo presso la palestra della scuola media Enrico Fermi; mentre a Rho abbiamo in gestione una zona all’aperto presso il Centro Sportivo Molinello”

 

Come siete strutturati?

“Abbiamo quattro istruttori di cui uno istruttore Fitarco (Federazione Italiana di Tiro con l’Arco), gli altri dell’Ente di Promozione CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale, Ente di Promozione Sportiva fondato nel 1976).  Essendo tutti riconosciuti a livello nazionale hanno possibilità e l’abilitazione per fare corsi base ogni anno; inoltre contiamo sull’aiuto dei nostri arcieri per le varie iniziative della società, o, nel caso di lavori di manutenzione del campo o per i vari lavori che si presentano durante l’anno”

 

Organizzate degli eventi/stages?

“Si, durante l’anno cerchiamo di organizzare eventi; l’anno scorso abbiamo fatto un incontro con un campione del mondo di tiro con l’arco istintivo (Instinctive Shooting, tecnica di tiro con l’arco tradizionale dove non si conosce la distanza del bersaglio). Durante la stagione organizziamo delle gare per il nostro torneo interno, sia in palestra che al campo, per tenere viva la concentrazione dei nostri arcieri; organizziamo anche gare per il circuito CSEN Tiro dinamico presso il campo di Rho, che si addice meglio a questo tipo di gare. “

Essendo profana di tale disciplina, per me il tiro con l’arco è cercare di centrare un bersaglio con la freccia

“Il tiro con l’arco è conosciuto prevalentemente per quello che si vede alle Olimpiadi ossia, il tiro alla targa, ma è solo la punta dell’iceberg; esistono altre specialità e altre tipologie di gare tra cui: il tiro in campagna e il tiro 3D con tutte le tipologie di arco, sia al coperto che all’aperto.

I tiri si eseguono in modo mirato o istintivo. Nel tiro tradizionale si va a tirare istintivamente, non si conosce la distanza del bersaglio e l’arco è in legno, si cerca di replicare il modo di tirare utilizzato nei secoli passati.

Nel tiro mirato, si utilizzano archi in ferro o alluminio con mirini, si conoscono le distanze dei bersagli.”

Qual è l’età media dei praticanti?

“Abbiamo sia giovani che adulti. Non abbiamo molti ragazzini perché non riusciremmo a seguirli adeguatamente poiché, per questo tipo di disciplina occorre una determinata struttura fisica nonché una particolare impostazione mentale”

Quali sono i prossimi obiettivi della vostra associazione?

“Ampliare il più possibile la nostra struttura, portare più gente possibile a conoscere il tiro con l’arco. Per la parte sportiva invece, cercheremo di fare del nostro meglio per portare in alto il livello di risultati della società.

Essendo affiliati sia a Fitarco a CSAIN- dove svogliamo le classiche gare 3D, siamo affiliati anche a CSEN abbiamo la possibilità di partecipare a più competizioni. Per quanto riguarda CSEN diciamo che vi è una forma più ludica della competizione, il tiro dinamico basato sui 4 arkan, ovvero precisione, potenza, mobilità e velocità, gare in cui l’arciere deve muoversi mentre colpisce il bersaglio o situazioni in cui è il bersaglio ad essere mobile o, addirittura entrambi sono in movimento. Ci sono situazioni in cui addirittura l’arciere non assume la classica posizione statica di tiro, ma deve colpire il bersaglio stando di spalle stando di spalle

Abbiamo poi tiro alla bandiera che si svolge all’aperto in un campo, dove troviamo un grosso bersaglio e si usano frecce particolari a gettata corta e, con un tiro a parabola si cerca di attraversare il bersaglio che si trova a 70/80 metri di distanza

Troviamo anche il tiro a volo, che ricorda il tiro al piattello: l’arciere deve cercare di colpire dei dischi di poliuretano che vengono lanciati in aria

In ultimo si tengono anche gare 3D, sono competizioni che si svolgono nei boschi, lungo un percorso vengono posizionate delle sagome di animali.

In Fitarco svolgiamo le classiche gare di tiro alla targa indoor e outdoor, di campagna e 3D; in CSAIN gare 3D indoor e outdoor”

Scopriamo così che l’affascinante disciplina del tiro con l’arco non è solo quella che abbiamo tutti nel nostro immaginario, ma è ricca di aspetti non solo “psicologici” e sportivi, bensì anche ludici

Alla pratica sono associati anche degli esami necessari per ottenere qualifiche?

“A livello agonistico in Fitarco, per poter partecipare ai campionati italiani viene richiesto di prendere parte ad un numero minimo di gare. Per le gare 3D è sufficiente aver partecipato a 3 competizioni nell’arco della stagione. Mentre, per le gare di tiro alla targa è necessario raggiungere un punteggio minimo.

Diciamo che la pratica e le gare sono aperte un po’ a tutti”

Cosa fa la differenza fra gli atleti?

“Atteggiamento, mentalità e carattere fanno la differenza.  Il mettersi alla prova in primis con sé stessi e il confrontarsi con qualcuno più bravo, questi elementi sono molto importanti.

Confrontarsi con sé stessi, vincere le proprie insicurezze; apprendere dai più bravi e cercare di “rubare” qualche segreto e, non meno importante, allenarsi!!! “

Per quanto riguarda la vostra attività e a livello di associazioni in generale, cosa vorreste vi offrisse in più Lainate?

“Sicuramente occorrerebbe un’offerta maggiore di luoghi in cui praticare, in modo che tutte le associazioni lainatesi possano avere possibilità di svilupparsi senza il rischio di togliersi ore e spazi l’una con l’altra”

Tornando a voi, non solo siete fra le realtà associative più longeve di Lainate, ma vantate anche buoni risultati a livello agonistico

“Uno dei nostri atleti di punta, Jacopo Vukosa, ha partecipato a quattro edizioni dei Campionati Italiani 3D FITARCO e per tre volte è finito sul podio, un terzo posto e due volte secondo

Abbiamo partecipato alle edizioni del 2018, 2019 e 2023 della Coppa Italia indoor 3D, dove Jacopo è arrivato sempre sul podio.

Nell’edizione del 2023 ci siamo piazzati secondi con la squadra formata da Francesco Ronchi, Marco Carini e Marco De Donno

Per quanto riguarda il tiro dinamico del progetto Arkan, la scorsa stagione abbiamo ottenuto molti piazzamenti nelle gare singole, molto importante la posizione raggiunta anche nella finale nazionale svoltasi in Valsugana, dove Marco Giovannoni si è classificato primo nella categoria Arco Ricurvo, mentre, nella categoria Arco Tradizionale abbiamo occupato due posti su tre del podio con Francesco Ronchi primo e, Ivano Griffanti terzo.

A metà marzo 2025 si è tenuto il campionato nazionale indoor dove Jacopo Vukosa si è classificato al quarto posto

Seguiranno altri appuntamenti quali gare regionali e interregionali FITARCO, CSEN e CSAIN

I prossimi appuntamenti saranno:

  • GIUGNO, FINALE NAZIONALE DEL TIRO DINAMICO CON CSEN
  • CAMPIONATO NAZIONALE OUTDOOR CON CSAIN
  • SETTEMBRE, CAMPIONATI ITALIANI FITARCO DI SPECIALITÀ 3D
  • NOVEMBRE 4^ EDIZIONE DELLA COPPA ITALIA INDOOR 3D ORGANIZZATA DA FITARCO E CSAIN”

In chiusura Davide consiglia la lettura di “Lo Zen e il tiro con l’arco” di Eugen Herrigel

 

 

 

 

 

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