Nato a Rho,1960, sempre vissuto a Lainate.
Studiato e diplomato al Canizzaro di Rho.
Attualmente sono pensionato, ho lavorato una vita come operaio specializzato, prima nel commercio e poi nella chimica.
Attività da scrittore
Ho cominciato a scrivere a 16 anni, anche se ho pubblicato pochissimo con editori ufficiali, per il resto la mia produzione è sempre stata autoprodotta.
Per Lalli Editore :Finchè il sorriso screziato di un amore ritorni-Poesie
Due partecipazioni ad antologie: Aleppo c’è e Ogni sguardo su Milano- VOl 2.(poesie)
Lunario o la fila dei giorni-con Alice La Morticella(poesie)
Quadro-con Marco Clerici e Walter Stellari(poesie)
Come dentro un film(
Poi una serie di racconti brevi: Racconti, Geometrie, Cronache ordinarie di un marciapiede di periferia.
Prossimo obiettivo?
Attualmente lavoro con il collettivo artistico dei Poeti estivi, con cui abbiamo realizzato diverse uscite sul territorio e stiamo preparando per Maggio lo spettacolo: Il raccontar degli avi.
Cosa serve a Lainate?
La difficoltà che si incontra maggiormente nel diffondere iniziative artistiche a Lainate è la carenza di spazi gratuiti nei quali lavorare, e questo ci costringe spesso a muoverci usufruendo degli spazi offerti dal territorio circostante.
Un sogno?
Il sogno, che tutti i poeti e gli scrittori che possiamo chiamare il popolo delle cantine, artisti validi come Alessandra Piccolo, Jaime De Castro, Walter Stellari, Marco Clerici, Stefano Pessina e le altre decine di validi scrittori possano riuscire a trovare meritato spazio .

