CSLS, l’Intelligenza artificiale e l’Intelligenza di ragazzi intelligenti
CSLS contribuisce allo sviluppo locale con l’assunzione da parte delle aziende dii ragazzi con disabilità.
Presidente Canzi, a proposito delle attività attualmente svolte dai ragazzi… si parlava di robot e del lavoro futuro. E qui entra in gioco il rapporto con l’intelligenza artificiale e il lavoro manuale umano…
Quando l’intelligenza artificiale sarà maggiormente adottata in campo imprenditoriale, quali potranno essere i pro e i contro per lo svolgimento delle vostre attività?
“Ecco, nel merito e nel caso dell’intelligenza artificiale all’interno della nostra cooperativa c’è da rilevare un elemento.
Noi in questo momento non siamo ancora produttori di un nostro prodotto.
Noi lavoriamo su prodotti creati dalle varie aziende e a volte portando anche un miglioramento del prodotto stesso. Se ci accorgiamo che, ad esempio, un prodotto presenta dei difetti di montaggio, di assemblaggio, allora noi interveniamo e miglioriamo.
Questo lo può fare l’essere umano… per ora…
In pratica suggeriamo all’azienda anche il miglioramento del prodotto.
Noi poi in futuro magari punteremo anche a specializzarci sull’intelligenza artificiale.
Al momento no. Ma se dovessimo arrivare a un progetto nostro, potremmo anche pensare di utilizzare l’intelligenza artificiale.
Al momento noi ci affidiamo all’intelligenza di questi ragazzi intelligenti”.
E se il futuro ci portasse là? Verso l’automazione totale dei prodotti…
“Dipende sempre dal tipo di prodotto che un’azienda deve produrre.
Se il prodotto viene prodotto da automatismi, da server, oppure da robot è ovvio che scompare il fabbisogno delle persone disabili subito. Già oggi.
Ma forse scomparirà anche il fabbisogno delle persone abili…
Certo, tutto potrebbe essere, ma non credo succederà per tutte le lavorazioni. L’intelligenza umana sarà sempre necessaria”.
Oggi però l’uso dell’intelligenza artificiale è una realtà…
“Oggi l’intelligenza artificiale è uno strumento reale, serve per esaminare alcune tematiche di vario tipo, in cui magari alla fine arriva una soluzione più rapida rispetto al fatto di lavorare a lungo per trovare una soluzione ad un tema.
Certo, direi che al momento l’intelligenza artificiale andrebbe bene per questioni, ad esempio, attinenti alla salute delle persone, alle medicine e poi alle tecnologie innovative come progettazione, come ideazione, poi anche nelle manovre di assemblaggio.
Il risultato è che si spera che ci sia sempre un intervento umano nelle attività imprenditoriali.
Noi abbiamo una visione di imprenditoria sociale che permetta alle persone associate in forma cooperativa, di sentirsi portatrici di una cultura nuova e di valori economici compatibili con l’ambiente sociale”.
Continua …

