Il discepolo impaziente

La preghiera del discepolo 

Dopo un’estenuante sessione mattutina sul tema “La preghiera” nel monastero di Piedra, il novizio chiese all’abate: «Ma come mai, anche voi, fate tutte queste preghiere per chiedere a Dio di venirci vicino?». «Risponderò con un’altra domanda» disse l’abate al novizio: «Tutte le preghiere che dici faranno sorgere il sole domani?».  

Il sole 

«Certo che no! Il sole sorge in obbedienza a una legge universale». «Ecco la risposta: Dio è vicino a noi indipendentemente da quanto si prega». Il novizio era scioccato!

«Stai dicendo che le nostre preghiere sono inutili?». «Assolutamente no. Se non ti svegli presto non vedrai mai l’alba. E anche se Dio è sempre vicino, se non preghi, non riuscirai mai ad accorgerti della Sua presenza». 

Il novizio 

E il novizio, che era appena entrato in monastero, allora, comprese che “bisogna aver pazienza e volontà”.

Un uomo disse ad un amico: «Parli di Dio come se lo conoscessi personalmente! Perché devi creare qualcosa in cui credere? Non puoi vivere senza di lui?». Il suo amico rispose: «Hai idea di come è stato creato l’Universo? Puoi spiegare il miracolo della vita?». L’amico scettico rispose: «Tutto intorno a noi è il risultato del caso! Le cose sono e basta».  «Esattamente.  “Le cose sono”, ed è semplicemente un altro nome per parlare di Dio». 

 

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