Il Grande Torino in Sala della Capriate
Dopo la presentazione del libro “Senza giri di parole” di Carlo Cottarelli, è in arrivo un nuovo evento previsto dal ricco programma di iniziative dell’anno accademico 2025-2026 dell’UTE, messo a punto dal comitato rettorale coordinato da Angelo Rainoldi.
Il Toro all’improvviso
Giovedì 22 gennaio, in Sala delle Capriate alle ore 21, avrà infatti luogo la presentazione del volume “Il Toro all’improvviso – Io, capitano dopo Superga”, autobiografia del calciatore Umberto Motto, curata da Carlo Baroni, giornalista di Vanzago. Baroni collabora dal 2008 con il Corriere
della Sera, dove è approdato dopo un’esperienza giornalistica iniziata negli anni ’80 in ambito sportivo e proseguita con Avvenire, dove si è occupato di cronaca ed esteri.L’evento vedrà la partecipazione anche del lainatese Giampaolo Muliari, direttore del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata.
UMBERTO MOTTO– Umberto Motto è oggi uno degli ultimi testimoni viventi di un calcio che non è c’è più. Classe 1930, nella stagione 1948-49 era capitano della Primavera del Torino, nelle cui giovanili Umberto militava fin dal 1942. Nel mitico Stadio Filadelfia, che ospitava le partite del Grande Torino ma anche gli allenamenti della stessa prima squadra e della primavera, Motto ebbe così modo di conoscere da vicino Valentino Mazzola e gli altri suoi leggendari compagni. Non solo, ma fu proprio Umberto Motto a ereditarne la fascia da capitano, quando nel maggio 1949, all’indomani della tragedia di Superga, la squadra Primavera fu chiamata a disputare le ultime quattro partite del campionato, vincendole tutte.
IL MUSEO DEL GRANDE TORINO E DELLA LEGGENDA GRANATA– Ospitato a Villa Claretta Assandri di Grugliasco, in attesa della collocazione definitiva al nuovo Filadelfia, il Museo è dal 2002 un punto di riferimento per i tifosi granata e gli appassionati di sport. Sviluppato su tre piani, e gestito in totale gratuità dall’Associazione Memoria Storica Granata guidata da Domenico Beccaria e dai suoi volontari, in questi anni ha promosso e organizzato oltre 150 mostre al museo stesso, in tutta Italia e perfino nel mondo. A tal proposito ricordiamo ad esempio gli eventi di Buenos Aires nel 2014, in collaborazione con il River Plate, e di Lisbona del 2025, in collaborazione con il Benfica.


