La domanda
Il guardiano disse il nome del suo padrone. Poi, subito dopo, chiese allo studioso: «E tu, per chi cammini?». E questa domanda, che conclude la storia, si conficcò nel cuore del teologo (che spesso lo aiutò, rientrando in sé stesso, ad interrogarsi e a motivare il suo impegno!).
E tu, per chi cammini? Per chi sono tutti i passi e gli affanni di questa giornata? Per chi vivi? Puoi vivere solo per qualcuno. Ad ogni passo, oggi, ripeti il suo nome. Mai avrai avuto una giornata così leggera!
