La Morale della Favola: La notte

All’università All’università, in una grossa città, un ottimo docente di antropologia filosofica in una sua lezione, un giorno domandò ai suoi allievi: «Da che cosa posso riconoscere qual è i1 momento preciso in cui finisce la notte e cominciava il giorno?». Un allievo Un allievo, molto disinibito disse: «Forse da…

All’università

All’università, in una grossa città, un ottimo docente di antropologia filosofica in una sua lezione, un giorno domandò ai suoi allievi: «Da che cosa posso riconoscere qual è i1 momento preciso in cui finisce la notte e cominciava il giorno?».

Un allievo

medium;">Un allievo, molto disinibito disse: «Forse da quando si può distinguere con facilità un cane da una pecora!». «No, non ci siamo!», disse il docente. Allora continuò: «Quando si distingue un albero di datteri da un albero di fichi!». «No», ripeté con forza il docente. «Ma quando allora?», domandarono gli allievi.

Il professore

Il professore rispose: «E’ quando guardando il volto di una persona qualunque, tu riconosci un fratello o una sorella. Fino a quel punto, è ancora notte nel tuo cuore».

«Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli» (Martin Luther King)

 

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