Dio Creatore
Dio Creatore arriva all’inizio del sesto giorno a creare tutti gli animali… Non appena fu creato, il Cane leccò la mano del Buon Dio e il Buon Dio gli accarezzò la testa. «Che cosa vuoi, Cane?», «Signor Buon Dio, vorrei alloggiare da te, in cielo, sulla stuoia davanti alla porta». «Ci mancherebbe altro» disse il Buon Dio.
Il bisogno
«Non ho bisogno di un cane, visto che non ho ancora creato i ladri». «Quando li creerai, Signore?». «Mai. Sono stanco. Sono diversi giorni che lavoro, ed è ora che mi riposi. Eccoti fatto, tu, Cane, sei la mia creatura migliore, il mio capolavoro. Va’, Cane! Va’, e sii felice». Il Cane trasse un profondo sospiro: «Che cosa farò sulla terra, Signore?». «Cosa ti ci vuole di più?». «Te, Signore, mio Padrone! Non potresti stabilirti anche tu sulla terra?». «No», disse il Buon Dio. Il Cane abbassò la testa e fece per andarsene, ma poi tornò indietro: «Se soltanto, Signor Buon Dio, ci fosse laggiù una specie di padrone del tuo genere…». «No», disse il Buon Dio, «…non ce n’è».
L’insistenza
Il Cane si fece piccolo piccolo, basso basso, e supplicò ancor più da vicino: «Se tu volessi, Signor Buon Dio… potresti sempre provare…». «Impossibile», replicò il Buon Dio. «Ho fatto quel che ho fatto. La mia opera è compiuta. Mai potrò creare un essere migliore di te. Se oggi ne creassi un altro, mi riuscirebbe male...» «Oh, Signor Buon Dio», supplicò il Cane, «Non importa che sia mal riuscito, purché io possa seguirlo dappertutto dove va, e coricarmi ai suoi piedi quando si ferma». Allora il Buon Dio fu pieno di meraviglia per aver creato una creatura così buona e disse al Cane: «Va’! E sia fatto secondo il tuo cuore».
E, rientrato nel suo laboratorio, creò l’Uomo.
