Il 19 ottobre 2025 Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate ospiterà la quarta edizione di Musica e Stravaganze, un festival dedicato alla riscoperta della musica antica in chiave affascinante e originale. Il complesso storico della villa, celebre per il suo ninfeo, i giochi d’acqua e il grande parco cinquecentesco, offrirà lo scenario ideale per ascolti delle sonorità del passato.
Un programma che sorprende
Musica e Stravaganze propone ogni anno un percorso che unisce serietà e audacia interpretativa: strumenti storici, repertori rinascimentali e barocchi, accostamenti inusuali e scelte di programmazione che invitano all’ascolto consapevole.
Haendel Oratorios
Un viaggio emozionante tra le pagine più
Protagonisti della serata sono il soprano Rui Hoshina e il mezzosoprano Rachel O’Brien, accompagnate dalla voce recitante di Andrea Zaniboni, che guiderà il pubblico attraverso i testi e le atmosfere dell’epoca.
L’ensemble Il Ninfeo Urbano, specializzato nell’esecuzione su strumenti originali, darà vita al suono autentico della musica barocca, con Matilde Tosetti e Gemma Longoni ai violini, Massimo Percivaldi alla viola, Marlise Goidanich al violoncello e Franz Silvestri al clavicembalo.
Un’occasione imperdibile per riscoprire la profondità espressiva e la bellezza intramontabile dell’arte di Haendel.
Il fascino di Villa Litta come palcoscenico vivo
Villa Litta non è soltanto cornice, ma protagonista: la villa e il suo parco, con il ninfeo e le sue acque magiche, costituiscono un terreno ideale per questo evento. Progettata da Pirro I Visconti Borromeo nel XVI secolo come dimora di delizie, Villa Litta è rinomata per i suoi giochi idraulici, gli spazi di frescura e la struttura scenica del giardino barocco che invita a percorsi contemplativi.
L’evento si pone come occasione per far dialogare musica, luogo e storia, offrendo al pubblico presente una passeggiata guidata di circa un’ora prima del concerto nel Ninfeo con i giochi d’acqua, accompagnati dall’Associazione Amici di Villa Litta.
Perché partecipare
• Scoprire repertori spesso poco conosciuti con interpreti e strumenti storici
• Vivere un’esperienza culturale che intreccia musica, architettura e paesaggio
• Contribuire al rilancio della programmazione musicale culturale locale, specialmente in contesti storici come Lainate

