Villa Visconti Borromeo Litta Il miglior Parco Pubblico d’Italia Parte seconda

Villa Visconti Borromeo Litta Un patrimonio artistico e culturale da salvaguardare

All’interno della città di Lainate il complesso monumentale occupa una posizione centrale.

Il miglior Parco Pubblico d’Italia

Esso è circondato da un vasto parco (designato, per il 2016, come il miglior Parco Pubblico d’Italia), lambito da un canale artificiale, il Villoresi, che collega attraverso un percorso ciclo-pedonale, il Ticino all’Adda, per ben 88 chilometri; le acque del canale possono essere utilizzate dagli agricoltori per l’irrigazione dei campi e alimentano le “vie d’acqua”, un progetto realizzato dal Consorzio Villoresi per il sito Expo. 

Di grande interesse artistico

le due monumentali fontane in marmo bianco di Carrara e marmo rosa di Candoglia, una galleria di carpini, lunga circa un chilometro e le Serre Liberty di fine 1800, di cui è stato recentemente ultimato uno straordinario lavoro di restauro conservativo.

La storia

La storia narra della Villa come di un luogo in grado di soddisfare il desiderio di evasione dall’agglomerato urbano da parte degli strati sociali più elevati. Per volere dei suoi proprietari: i Borromeo, i Visconti-Borromeo, gli Arese, i Litta, i Well Weiss, i Toselli ed, oggi, il Comune di Lainate, ha assunto nel tempo il ruolo di luogo delle meraviglie, dello stupore, di intrattenimento degli ospiti grazie al Parco Storico, alle opere artistiche raccolte ed esposte e dai sorprendenti giochi e scherzi d’acqua ovunque disseminati all’interno del Ninfeo.

Un ambiente favorevole alla socializzazione, allo svago e al divertimento, un tempo riservato solo ai nobili ed oggi, ovviamente, esteso a tutti i cittadini.

Santino Langè

Santino Langè (1972) , uno studioso di Ville del milanese, afferma citando Villa Visconti Borromeo Litta: “…essa è una tra le più meritevoli ville del territorio milanese…..anche per i riflessi più ampi che tale presenza rivela rispetto alle vicende della città, cui essa è ed è sempre stata indissolubilmente legata…”.

Questo legame “indissolubile” con la città e con i suoi abitanti viene conservato anche oggi, anche se in forma e modalità diverse. Essa è fortemente percepita da tutti gli abitanti come un patrimonio della intera città, e, come tale, un luogo privilegiato dove continuare a “fare cultura”, creare delle relazioni, divertire e far riflettere e dunque migliorare la qualità della nostra vita.

Spotti Celesta

(Volontaria Associazione Amici di Villa Litta di Lainate)

 

Foto by https://www.faidateingiardino.com/giardini/villa-litta

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