Villa Visconti Borromeo Litta I migliori architetti e artisti Parte terza

I migliori architetti e artisti

La vicenda costruttiva della Villa, prezioso gioiello dell’architettura tardo-rinascimentale lombarda, celebrata nel tempo da poeti, scrittori e illustri visitatori, abbraccia oltre quattro secoli di storia e si intreccia con la vita di tre grandi famiglie della nobiltà milanese: i Borromeo, i Visconti-Borromeo gli Arese e i Litta che in epoche successive fecero ricorso, per la sua realizzazione, ai migliori architetti ed artisti presenti, alcuni dei quali operanti presso la Fabbrica del Duomo di Milano.

L’intero complesso occupa una superficie di circa 52.000 metri quadrati.

Negli anni sessanta vennero avanzate proposte di

cessione e di frazionamento della proprietà, ma il Consiglio Comunale, con un documento del 13 Giugno 1969, deliberò per l’acquisizione dell’intera proprietà che venne concretizzata con un accordo il 4 Marzo 1971.

I primi interventi di recupero

Vennero compiuti i primi urgenti ed essenziali interventi di recupero, rigorosamente di tipo conservativo e non sostitutivo, finalizzati a mettere in sicurezza il Parco, i due Palazzi ed Il Ninfeo.

Nel 1975 una prima parte del Parco venne aperta al pubblico ed alcuni locali del piano terra dei Palazzi del 1500 e del 1700 vennero destinati ad attività istituzionali.

Si crearono così le premesse per eliminare una parte di quel “muro” che aveva, di fatto, separato per secoli la Villa dal resto del Paese.

Il Ninfeo

Nel 1980 la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Milano, in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale ed in virtù di finanziamenti regionali, avviò i lavori di restauro che salvarono il Ninfeo ed i suoi irripetibili mosaici di sassolini bianchi e neri.

L’interesse per le sorti della Villa crebbe e nel 1992, alcuni appassionati cittadini, decisero di prendersi cura del complesso monumentale. 

Le visite guidate  degli Amici di Villa Litta

Innanzi tutto proposero coinvolgenti visite guidate, successivamente considerato l’interesse dei visitatori e l’aumento dei volontari, decisero di darsi una struttura ufficiale costituendo “l’Associazione Amici di Villa Litta” con “atto di deposito” redatto dal Notaio il 5 Aprile 1994.

Da allora migliaia di persone, molte delle quali provenienti dall’estero, hanno potuto godere delle bellezze del Parco, hanno vissuto le intense sensazioni di meraviglia e di stupore che le Sale del Ninfeo ed i giochi d’acqua riservano.

Ciò ha creato le condizioni per proseguire nel grande progetto di recupero che, ancora oggi, non può considerarsi pienamente concluso, a causa delle ingenti somme necessarie, della vastità del luogo e degli interventi necessari per renderlo sempre più fruibile.

Spotti Celesta

(Volontaria Associazione Amici di Villa Litta di Lainate)

Foto by https://www.villalittalainate.it/

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