Mercoledì 10 dicembre l’Ariston Urban Center di Lainate ha ospitato un nuovo appuntamento di Voci in dialogo, il ciclo dedicato alla relazione tra scritture contemporanee e temi della quotidianità, promosso da Officine Letterarie – Poesia 33 e ChiareVoci Edizioni, con il patrocinio della Città di Lainate.
La serata, intitolata “Cittadinanza d’altrove: il senso d’estraneità”, ha preso le mosse dalla presentazione del libro Cittadinanza d’altrove di Silvia Giacomini, un lavoro che indaga le forme sottili con cui l’identità si costruisce – o si frantuma – nei luoghi, nelle relazioni, negli sguardi degli altri. Giacomini ha dialogato con Elisa Malvoni e con il pubblico attraversando le traiettorie del suo libro: l’esperienza del sentirsi sempre un passo di lato, la possibilità di osservare la “normalità” da un margine che la mette in discussione, il continuo tentativo di riconoscersi in un contesto che spesso sembra non rispondere.
A seguire, il tema della serata si è ampliato grazie a un reading poetico moderato da Giuseppe Carlo Airaghi, che ha guidato gli autori e le autrici invitati in un percorso di testi dedicati all’estraneità, all’appartenenza fragile, alla ricerca di un posto possibile nel mondo. Le letture hanno proposto prospettive diverse, dal racconto intimo alla riflessione civile, restituendo l’ampiezza di un sentimento che attraversa generazioni e linguaggi.
L’incontro ha confermato la vocazione del ciclo Voci in dialogo: costruire uno spazio di scambio vivo, capace di avvicinare pubblici diversi alla letteratura contemporanea, mettendo in relazione libri, temi e sensibilità individuali. Ancora una volta, l’Ariston Urban Center si è rivelato un luogo accogliente, in cui la parola condivisa diventa occasione di confronto e, talvolta, di riconoscimento reciproco.

