In una città
In una città, con un porto commerciale ben avviato e con diversi negozi sparsi in questo centro abitativo,… in uno dei negozi del centro cittadino vi era un commerciante un po’ singolare. Molta gente entrava nella bottega, tra l’altro ben fornita, mostrando attenzione ai prodotti, veramente di qualità e acquistava le merci esposte.
Il commerciante cassiere
Il commerciante, proprietario del negozio, brav’uomo e assennato, stava alla cassa e distribuiva nei vari scomparti della cassa stessa le monete e le banconote; un amico, che si era fermato nel negozio a chiacchierare, si accorse che l’amico commerciante aveva un piccolo scomparto dove buttava le monete false o fuori corso… tuttavia ringraziava ugualmente il cliente con un sorriso e non diceva niente!
L’amico
«Ma cosa combini? Hai preso delle monete false e senza neanche fiatare!» si meravigliò l’amico. Il commerciante sorrise e intanto guardandolo gli rispose: «Vedi, quando mi succedono questi ”inconvenienti” io penso: “anch’io sono una moneta senza valore, eppure Dio mi accetta senza protestare”!». L’amico, anche lui cristiano, fiero di questa bella amicizia, si ricordò un detto del Maestro Gesù: «Gli ultimi saranno i primi!».

