Intervista a Annalisa Pomilio

Non sono una lainatese doc, anzi sono arrivata qui piuttosto tardi, e dopo diversi cambi di città. Sono nata a Napoli e mi sono laureata in Lettere in quella città. La mia partenza è stata piuttosto casuale: i miei genitori erano molto amici di una famiglia torinese; così, subito dopo la laurea, ho pensato di fare domande di supplenza a Torino, contando sul loro appoggio. Non pensavo però di fermarmi: come molti meridionali, la mia idea era
tornare poi a Napoli.

Invece mi sono fermata: da Torino sono poi passata a Milano e da lì a Lainate. Nel frattempo avevo

lasciato l’insegnamento e avevo cominciato a lavorare per diverse case editrici (Edizioni San Paolo, Giorgio Mondadori, De Agostini; e poi Giunti, Cetem, Mondadori, Garzanti…), occupandomi in prevalenza di libri e pubblicazioni per
ragazzi.

Negli ultimi anni, in particolare, ho lavorato molto nel settore dei libri scolastici, per la scuola primaria e secondaria di primo grado. A questa attività ho sempre affiancato quella di pubblicista, con collaborazioni con diversi giornali e con la creazione di un sito, noinonni.it, indirizzato ai nonni, alle famiglie e in
generale alla “terza età”.

Ho due figlie e sono nonna di due bimbi.

Da quanto tempo a Lainate?

Abito a Lainate dal 2003. L’abbiamo scelta per la disponibilità di spazi verdi, ma anche di un centro vivo e vivibile, e per la vicinanza a Milano, a cui eravamo comunque legati per il lavoro e gli studi delle ragazze. Oggi mi sento pienamente lainatese e non andrei più via da questa città.

Attività da scrittore

Ho scritto e pubblicato diversi libri: di divulgazione per ragazzi (“Il grande libro delle invenzioni” e “il grande libro dello sport”, De Agostini), di viaggi (“Viaggiare in Italia”, Electa Mondadori), per la scuola (“Estate al via!”, Cetem, e “Vacanze insieme”, La Scuola), per i nonni (“Il grande libro dei nonni”, Edizioni San Paolo), oltre a diversi contributi per libri “a più mani”.

Prossimi obiettivi?

Continuerò a lavorare per le edizioni scolastiche, ma cercherò di rallentare per godermi i nipotini, che mi danno ottimi spunti per il mio sito, noinonni.it, un’”impresa” che sento pienamente mia e che mi appassiona molto.

Cosa serve a Lainate?

Penso che a Lainate servano dei luoghi in cui i giovani possano incontrarsi in maniera spontanea ma sicura, e che possano fungere da centri di aggregazione intorno a interessi e temi non solo legati allo sport. In questo senso, penso che siano importanti le iniziative e le proposte che nascono all’interno dell’Ariston Urban Center, e che sono occasioni di incontro e di condivisione di idee.

Condividi questo post

POtrebbe interessarti anche:

Cultura
Don Osvaldo Saleri

La Morale della Favola: La libertà e lo zucchero

La famiglia La prima “agenzia educativa” è la famiglia, e questa favola rafforza questa convinzione. Una brava famiglia, come ce ne sono tante, è composta da tre persone (padre, madre e figlio) che davvero si vogliono bene e nel rispetto stanno crescendo insieme …ovviamente con i propri ruoli educativi specifici!…

approfondisci »
Eventi
Cristina Camilla Ferrario

2’ incontro “ Crescere nell’era digitale “

Crescere nell’età digitale Tre incontri per guidare, capire e proteggere i nostri figli Lainate ospiterà tre incontri del digitale per promuoverne un uso consapevole per i nostri ragazzi. EDUCoDE ha organizzato questi incontri col patrocinio del Comune di Lainate 2’ incontro: Genitori e figli nella rete. Istruzioni legali per l’uso.…

approfondisci »