…Al lavoro!
L’uomo prese qualche asse e le segò, con la sega mordace, le piallò con la pialla, che spela tutto quello che tocca, e usò sorella ascia, che ferisce crudelmente; entrò poi in azione sorella raspa, che produce un attrito continuo ed ha una lingua scabra, dopo di lei usò carta vetrata, che raschia e graffia! Il falegname prese poi i fratelli chiodi, dal carattere pungente, ed il martello, che picchia e batte; si servì di tutti i suoi attrezzi, di brutto carattere, per fabbricare una culla. Una bellissima culla per accogliere un bambino che stava per nascere… per accogliere la vita! Dio ci guarda con l’occhio del falegname.

