Beneficenza
Per beneficenza, in una parrocchia, il parroco propose di raccogliere diversi oggetti dai parrocchiani, per poi fare una grande vendita d’asta… dando poi ai senza tetto della parrocchia il ricavato (ma al parroco, oltretutto, fu riservata un’altra bella sorpresa!).
Il banditore
Il banditore sollevò tra i vari oggetti, anche un vecchio violino, vide che era scheggiato e graffiato e pensava, perciò, che non valesse la pena di perdere tanto tempo con il vecchio strumento; lo sollevò con un sorriso e disse: «Che offerta mi fate, signori? Partiamo da… 1.000 €». «1.100 €» disse una voce nel pubblico. «1.500 €» disse un altro. Poi si alzò un’altra mano: «2.000 €». Il banditore allora incalzò: «2.000 e uno, 2.000 e due»… e dal fondo della sala parrocchiale, un uomo dai capelli grigi alzò la mano, avanzò e prese l’archetto!
L’uomo con i capelli grigi
Con il fazzoletto spolverò il vecchio violino, tese le corde allentate, lo impugnò con energia e suonò una melodia pura e dolce, come il canto degli angeli. Quando la musica cessò, il banditore –che era un parrocchiano-, con una voce calma e bassa, disse: «Quanto mi offrite ancora, per questo vecchio violino?» e lo sollevò insieme all’archetto. «20.000 €»… «E chi dice di più?» Si alzò una voce che disse: «25.000 €» poi un’altra: «30.000 €». E il banditore disse: «30.000 € e uno, 30.000 € e due, 30.000 € e tre. Aggiudicato!». La gente applaudì, ma alcuni chiesero: «Che cosa ha cambiato il valore del violino?». Pronta giunse la risposta, di un ragazzo meravigliato di tutto ciò: «Il valore del violino è cambiato, dal tocco del Maestro!».

