La Morale della Favola: La clessidra

Un anziano pensionato Un signore anziano, da quando era andato in pensione, tutti i giorni andava al parco comunale e si sedeva su una panchina, dando da mangiare ai piccioni ripensando alla propria esistenza! Un giorno, a lui, si accostò e si sedette sulla panchina un ragazzo, molto curioso e…

Un anziano pensionato

Un signore anziano, da quando era andato in pensione, tutti i giorni andava al parco comunale e si sedeva su una panchina, dando da mangiare ai piccioni ripensando alla propria esistenza! Un giorno, a lui, si accostò e si sedette sulla panchina un ragazzo, molto curioso e disinibito… pian piano divennero amici. Il ragazzo sfornava un mucchio di domande all’anziano, che si dimostrò molto saggio, ascoltandolo e rispondendo ai quesiti a lui posti!

Roman, serif;">Tra le diverse domande, con una chiese un’immagine per descrivere la propria esistenza e un suggerimento. L’anziano saggio usò l’immagine che gli sembrò più appropriata:

L’immagine

Era quella della clessidra (spiegando al ragazzo che più sabbia scendeva nella clessidra della nostra vita, più si vedeva chiaramente attraverso di essa) e riprese ancora, una frase di un grande uomo che lui ammirava: «Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore!» (Albert Einstein)

Il successo

Il successo… se, da un lato, tutti vogliamo avere successo nella nostra vita, dall’altro possiamo provare un certo fastidio riguardo a questo termine a causa delle immagini assolutamente fasulle che la televisione, le riviste, la pubblicità, associano ad esse [pensiamo solo alle foto patinate di donne con bellezze innaturali che “sono di successo” perché indossano l’abito giusto o portano quel particolare profumo, o alle foto di uomini d’azienda che hanno “conquistato” con aggressività titoli, potere, ricchezza, mercato].

Bene, possiamo dire, prima di tutto, che il successo NON È il raggiungimento di un obiettivo stereotipato e definito da altri, siano essi: chi progetta le campagne pubblicitarie, i nostri genitori o i nostri amici che ci consigliano su quello che è meglio per noi o qualcosa che è “letto e fatto nostro” da internet! Mentre, invece, i valori sono le convinzioni profonde (che tutti gli esseri umani hanno), ed è questo il vero successo, i principi e le guide che definiscono ciò che consideriamo giusto, importante e significativo. Essi influenzano le nostre decisioni, il nostro comportamento e le nostre priorità, fungendo da bussola interiore per orientare le nostre azioni quotidiane. Non lasciamoci “affascinare” dalle sirene!

Il ragazzo lo ringraziò, e si ritenne davvero fortunato ad aver trovato un consigliere così saggio e buono!

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