Un mercante di cavalli
Un mercante di cavalli si presentò davanti ad un principe molto saggio nel suo castello, per vendere due magnifici destrieri, come aveva richiesto e desiderato il principe stesso. I due animali erano simili: giovani, robusti e ben fatti, ma il mercante chiedeva per uno un prezzo doppio di quello dell’altro!
Il principe
Il principe, non solo saggio, ma che voleva insegnare anche un valore fondamentale ai suoi subalterni, chiamò i suoi cortigiani e disse: «Regalerò entrambi questi magnifici puledri a colui che mi saprà spiegare perché uno vale il doppio dell’altro!». I cortigiani si fecero intorno ai due cavalli osservandoli ben bene, ma non scoprirono alcuna differenza tra i due animali che giustificasse un prezzo così differente. «Visto che non comprendete la differenza tra i due animali –continuò il principe-, sarà meglio provarli, così potrete vedere più chiaramente perché hanno un valore tanto diverso l’uno dall’altro». Li fece montare da due fantini e li fece girare alcune volte intorno al cortile del castello, ma nemmeno dopo questa prova i cortigiani riuscirono a capire la differenza di valore tra i due cavalli e allora il principe spiegò: «Avrete certamente notato che mentre correvano uno dei due non lasciava quasi traccia di polvere dietro di sé, mentre dietro all’altro la polvere si sollevava grossa come nuvole.»
L’insegnamento
«E’ per questo che il primo ha un valore doppio dell’altro… perché fa il suo dovere senza sollevare tanta polvere». I cortigiani capirono il suo insegnamento… e anche se non ottennero i puledri, furono contenti della saggezza del loro principe! Purtroppo, spesso, nella nostra società, fa carriera chi alza più polvere.

