Un giovane
Un giovane, dopo un lungo discernimento, entrò in seminario per diventare poi missionario ed annunciare poi la Buona notizia alle popolazioni alle qualp poi venisse destinato; unica difficoltà era il suo temperamento (un po’ “vivace”). Divenuto, non senza fatica presbitero, fu mandato in una regione del Giappone. Dopo qualche anno fu mandato, sempre in Giappone ma in una regione più a nord e mentre viaggiava su un veloce treno giapponese, occupava il tempo pregando con il breviario (che è il libro ufficiale delle preghiere della Chiesa, al quale tutti i religiosi sono vincolati!).
Un bambino
Uno scossone fece scivolare sul pavimento un’immagine della Madonna, un bambino di quella regione nipponica, seduto di fronte al missionario, si chinò e raccolse l’immagine. Curioso, come tutti i bambini, prima di restituirla la guardò e chiese al religioso: «Chi è questa bella signora?».
L’immagine
«E’… mia madre» rispose il sacerdote, dopo un attimo di esitazione! Il bambino lo guardò, poi riguardò l’immagine. «Non gli assomigli tanto», disse il fanciullo. Il missionario sorrise dicendogli: «Eppure ti assicuro che è tutta la vita che cerco di assomigliarle, almeno un po’». Da quel momento il missionario, con uno slancio ancor più “entusiastico”, continuò la sua missione… grazie a quel bambino! E noi, vorremmo assomigliare a qualcuno? E a chi?

