La Morale della Favola: L’originalità

Il letto d’ospedale Una signora molto anziana e molto devota, sul letto d’ospedale, avendo una malattia terminale fece chiamare il parroco per ricevere l’Unzione degli Infermi; dopo aver ricevuto il Sacramento e parlando insieme, lei disse al parroco: «Il Signore mi ha donato una vita bellissima, sono pronta a partire».…

Il letto d’ospedale

Una signora molto anziana e molto devota, sul letto d’ospedale, avendo una malattia terminale fece chiamare il parroco per ricevere l’Unzione degli Infermi; dopo aver ricevuto il Sacramento e parlando insieme, lei disse al parroco: «Il Signore mi ha donato una vita bellissima, sono pronta a partire».

Lo stupore del parroco

style="font-size: medium;">«Lo so» mormorò il parroco! Però poi continuò la vecchietta: «C’è una cosa che desidero. Quando mi seppelliranno voglio avere un cucchiaino in mano». «Un cucchiaino?» Il buon parroco si mostrò autenticamente sorpreso; «Perché vuoi essere sepolta con un cucchiaino in mano?» Riprese lei: «Mi è sempre piaciuto partecipare ai pranzi e alle cene… delle feste in parrocchia; quando arrivavo al mio posto, guardavo subito se c’era il cucchiaino vicino al piatto: sa che cosa voleva dire? Che alla fine sarebbe arrivato il dolce o il gelato».

La fede dei semplici

«E allora?» continuò il religioso. «Significa che il meglio arriva alla fine! E’ proprio questo che voglio dire al mio funerale… quando passeranno vicino alla mia bara si chiederanno -Perché quel cucchiaino?- Voglio che lei risponda che io ho il cucchiaino perché sta arrivando il meglio!».

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