Intervista a Roberto Conti

 

Sono nato a Rho, classe 1979, Lainatese da sempre.

Ho sviluppato l’interesse per la musica suonando il basso elettrico in diverse band della scena rock, funk e grunge milanese.

Nel 2005 mi sono laureato in Scienze Geologiche, ma il mio percorso lavorativo è presto cambiato.

Attualmente sono responsabile di filiale per una società tedesca che gestisce e trasporta chimica sfusa.

Sono anche appassionato di viaggi, sport, libri e cinema, ma da sempre provo un affetto particolare per la scrittura.

Da quanto tempo a Lainate?

Sono Lainatese da sempre, qui ho la mia famiglia, la mia casa, il mio lavoro ed i miei amici più cari.

 Attività da

scrittore

Dopo aver tenuto tutti i miei lavori nel cassetto per anni, ho deciso di iscrivermi al Concorso di Creatività Letteraria 2018, organizzato da Opera Uno WordPress – Roma, all’interno del quale mi sono classificato tra i finalisti nella sezione Opere Inedite con il romanzo “Soldi Facili”.

Il mio secondo romanzo inedito “Benvenuti a Morascone” raggiunge la seconda posizione al premio letterario mondiale Golden Aster Book 2020, un risultato che mi ha portato alla collaborazione con la Rossini Editore – Gruppo Editoriale Santelli.

Nel 2022 rientro nuovamente tra i finalisti all’interno di diversi concorsi nazionali ed internazionali con una fiaba per bambini, intitolata “La casa di Coccinella”, selezionata anche per alcune raccolte sia in Italia che in Germania.

Nel marzo 2024 ho pubblicato “La Bufera”, romanzo edito da Capponi Editore che ha raggiunto il secondo posto al BUK Festival di Modena 2024, la selezione tra i primi 35 al prestigioso Premio Comisso e tra i primi 10 al Premio Internazionale Città di Como 2024, così come al Santucce Storm Festival 2024 di Castiglion Fiorentino.

Sono sposato con Alessandra, dalla quale ho avuto due figli, Giulio e Margherita.

Prossimo obiettivo?

Sicuramente terminare e pubblicare il mio terzo romanzo! Ogni volta provo a spostare l’asticella un po’ più in alto, cercando di migliorare sempre più la qualità del mio lavoro. Non mi do mai termini temporali, ho capito che è fondamentale appassionarsi e divertirsi perché è solo così che ottengo il meglio da me stesso e raggiungo gli obbiettivi più importanti. Questo vale anche per il lavoro, così come la vita di tutti i giorni.

Cosa serve a Lainate (con chi realizzarlo eventualmente)?

Spesso sono nel nord Europa per lavoro ed apprezzo tantissimo l’utilizzo che fanno delle piste ciclabili.

Il concetto che hanno dello spostarsi in bicicletta è diverso dal nostro.

Per noi la bicicletta è vista per lo più come uno svago, un modo per prendere una boccata d’aria il week-end o fare dello sport. Per loro invece è a tutti gli effetti un mezzo di trasporto.

Mi piacerebbe quindi che Lainate fosse collegata a tutti i paese limitrofi con piste ciclabili, perché credo che tutti dovrebbero avere la possibilità di spostarsi da un paese all’altro in sicurezza, a qualunque ora del giorno e della notte. Abbiamo lo spazio per farlo ed anche sempre più traffico, mi piacerebbe quindi si investisse pesantemente su questo aspetto, così come sul trasporto pubblico. Sono convinto che tutte le amministrazioni comunali dovrebbero collaborare in questo senso.

Se poi mi date carta bianca, allora mi piacerebbe ci fosse un collegamento autostradale Milano-Lainate-Malpensa, un centro culturale competitivo e poliedrico, un centro sportivo a 360° …ma ora davvero non voglio sminuire la realtà di una cittadina già davvero bella ed accogliente!

 Un sogno

Mi piacerebbe tanto approcciare alla scrittura di una sceneggiatura.

È un modo di scrivere completamente diverso e che mi affascina: è tecnico, chiaro, diretto e prevede grande visione d’insieme anche perché coinvolge svariate figure professionali, ma al tempo stesso non è così slegato dal concetto di romanzo che ho già in testa.

Ho imparato a non pormi limiti di alcun tipo, quindi chissà …per ora rimane un piccolo grande sogno!

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